Uganda, ospedale di Masindi
Chi cerca informazioni sull’ospedale di Masindi, parte da google e prima o poi cade su una foto: si vedono uno stanzone come nelle case vecchie italiane, dodici letti in fila per due, un medico col camice verde. Niente che giustifichi un’emergenza. Poi ti spiegano: quello è l’altro, l’Ospedale Municipale di Gulu. Il nostro, a Masindi, è una capannona nella savana verde, al confine con la foresta. Non c’è una città e, soprattutto, l’ospedale si ferma alle mura. Non ci sono letti, non c’è una sala operatoria e non ci sono medicine. Un dettaglio.
Nel sito vedete alcune foto, nel caso servisse una prova. Le hanno scattate alcuni di noi e, potete giurarci, sono state fatte di giorno. Perché all’ospedale di Masindi non c’è nemmeno l’elettricità: se proprio uno deve ammalarsi, almeno lo faccia entro il tramonto.









Commenti Recenti